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Ieri ho ricevuto un Liebster Award, non chiedetemi cosa sia perché non ne ho la più pallida idea, e poi sono certa che già lo conoscete tutti, anche se fate spallucce… da quello che ho capito è un premio che si scambiano i bloggers tra di loro per consolarsi, coccolarsi e sostenersi a vicenda. Insomma, che vitaccia sarebbe quella del blogger se ogni tanto non ricevesse qualche piccola gratificazione? Volete mettere la fatica di scrivere gli articoli e poi controllarli, rileggerli e modificarli, rileggerli e ritoccarli, rileggerli e (finalmente) postarli… e poi anche andare a vedere ogni volta i commenti, raccogliere le obiezioni, sopportare le lagnanze. Insomma, senza un premiuccio che ogni tanto ti cade sulla testa dal cielo (o meglio dal web), si farebbe fatica ad andare avanti.

Va bè, le regole da seguire – così mi dicono – sono le seguenti:

 – Ringraziare e rilinkare il blogger che ha presentato la candidatura;
(mi viene automatico, persona educata sono)

 – Rispondere alle 10 domande poste da chi ci ha nominato;
(ehm, un po’ imbarazzante, ma dipende poi dalle domande)

 – Nominare altri 10 blog con meno di 200 followers;
(mah, secondo me non è poi la quantità che conta…)

 – Proporre ai candidati 10 domande;
(questa cosuccia mi sembra più divertente!)

 – Andare sui singoli blog e comunicare loro la nomina.
(ok, vado… ma prima sorbitevi il resto qui sotto)

Lasciatemi solo cinque minuti per concentrami e raccogliere le idee, non vorrei fare brutte figure. Innanzitutto ringrazio La lettrice segreta per avermi nominata http://leparolesegretedeilibri.wordpress.com/ (urca!, mi sembra quasi di essere sul Grande Fratello, solo che lì non ringrazi nessuno quando vieni nominato), e vi invito caldamente a visitare il suo blog, che tanto segreto non è visto che pubblica recensioni di film e libri coltivando simpatici rapporti con svariate persone.

Ma passiamo adesso alle fatidiche domande a cui dovrei (ma non vorrei) rispondere:

1.Cosa ti ha spinto ad aprire un blog?

Un inizio di depressione (e qui non sto scherzando), ma anche l’amore per la lettura e la condivisione di opinioni con gli altri

2.Hai un ricordo speciale legato al tuo blog?

Il primo post, che come il primo bacio non si scorda mai.

3.Descriviti in massimo 5 parole

anticonformista (x 5) … no dai, sono anche complicata, perfezionista, ambiziosa (Capricorno), con qualche lieve tendenza sociopatica (Marte al quadrato di Nettuno)

4.Cosa cambieresti della tua vita?

tutto o nulla, nulla o tutto (molto amletica, lo so)

5.C’è un libro a cui sei particolarmente legato?

Narciso e Boccadoro di Hesse

6.Se potessi scrivere un romanzo, di cosa parlerebbe?

di me e delle mie paranoie, of course!

7.C’è una frase che ti ripeti quando sei in difficoltà nella vita?

passerà… o dovrò sopportare sta’ rottura ancora per molto?

8.Qual è il tuo punto di riferimento?

sono due: l’amore grande (di età) e l’amore piccolo (di età) della mia vita

9.Hai un sogno speciale?

realizzare qualcosa che mi frulla in mente da anni (prima di mettere il piede nella tomba, mi auguro!)

10.L’ultimo pensiero la sera prima di addormentarti…qual è?

domani sarà quel che sarà, prendiamo oggi quel che dà e quel che avanza per domani basterà

Ecco, adesso sapete proprio tutto di me, sono come un libro aperto. Ma adesso, Ladies and Gentlemen, un attimo di attenzione “seria”! Rullio di tamburi, perché arriva la parte più importante di questo post, l’assegnazione del premio Liebster Award! Nominerò 9 blog (+ 1), quelli che ho avuto modo di scandagliare meglio in questi ultimi mesi, mentre gli altri che seguo con interesse sono ancora in fase esplorativa, ho bisogno di più tempo per conoscerli (ma promettono tutti bene!)

I nominati sono (senza ordine di priorità):

Athena Noctua http://athenaenoctua2013.blogspot.it/ – perché è molto ferrata su qualsiasi argomento che propone, ordinata come un programmatore elettronico, precisa e quasi maniacale nella cura dei suoi post, che oltretutto sono veramente belli per immagini e contenuti… e meritano sempre una lettura.

Se una notte d’inverno un lettorehttp://seunanottedinvernounlettore.blogspot.it/ – perché è una lettrice attenta e accurata che ama approfondire, che non teme il confronto, che è sempre disponibile ad uno scambio di idee. Sempre competente e dettagliata nell’esporre analisi e riflessioni. E poi, scusatemi, vi sembra possibile non provare simpatia per chi dedica il titolo del suo blog al grande Calvino?

Muninn  http://davidebovati.wordpress.com/perché Muninn è sempre Muninn, e di questa razza ce n’è uno solo. Se volete sorprendervi, divertirvi e deliziarvi, visitate il suo blog… E’ così bravo che potrebbe riempire gli scaffali delle librerie con i suoi testi. Ehm, a Muninn sono anche legata  da una particolare attrazione simpatetica, letteraria s’intende!

La McMusa http://lamcmusa.com/ – perché è una blogger a cinquanta stelle, sempre pronta a trascinarti da una sponda all’altra degli Stati Uniti d’America. Una bomba scoppiettante, elettrizzante, ma soprattutto molto molto preparata, con grandi conoscenze letterarie. Una guida talentuosa.

Start from Scratch http://startfromscratchblog.blogspot.com/ – perché ogni volta che riparte da zero poi si sviluppa in tanti di quei percorsi avvincenti e stimolanti, ricchi di altrettante diramazioni, che non puoi fare a meno di starci dietro. Ti viene il fiatone, ma non la molli. La sua mente è una fucina di idee, di iniziative, di stravolgimenti dell’ordine quotidiano. Non solo: scrive molto bene, supportata da un’ironia spontanea e intelligente (cosa oggigiorno non tanto comune).

Aspettando il caffè http://aspettandoilcaffe.com/  – perché legge molte cose diverse e interessanti, con l’occhio sempre puntato sulla qualità dei contenuti, sia che si tratti di un romanzo che di un testo psicologico. Appassionata, tra le altre cose, di letteratura spagnola e portoghese (con Saramago in cima alla lista, nevvero?)

Tra sottosuolo e sole http://antoniodileta.wordpress.com/ – perché non solo è gentile e cordiale, e ti fa sentire sempre a tuo agio quando lo vai a trovare, ma anche perché è un bravo scrittore, sia quando si tratta di roba sua, sia quando si tratta di recensire le grandi icone della letteratura italiana e straniera. A mio avviso un forte lettore, che sa elaborare delle analisi sempre profonde e interessanti.

Tersite http://tersiteblog.wordpress.com/  – perché non solo di libri si vive, e qui potete trovarci di tutto, in particolare delle interessanti recensioni cinematografiche che ti fanno venire subito la voglia di correre a vedere il film. Tutte le sue analisi sono estremamente competenti. E poi anch’io provo simpatia per Tersite, lo sfigato dell’Iliade.

Dietro le parole http://dietroleparole.it/ – perché fa delle analisi veramente belle e approfondite, piacevolissime da leggere, dove traspare con chiarezza tutta la passione che può averle suscitato un certo autore. E questa passione, con il suo modo di scrivere, riesce a trasmetterla anche a noi.

Per finire, vorrei anche segnalarvi un’amica nothombiana (così in realtà faccio l’en plein), anche se leggendo un suo vecchio articolo ho scoperto che non ama essere coinvolta nelle catene delle nomination. Ma siccome il fatto di essere citati non implica necessariamente l’obbligo di sentirsi coinvolti o di fare per forza qualcosa, io la cito ugualmente…  perché mi piace come scrive, mi è simpatica e la seguo spesso. Si tratta del blog Diari Alaskani http://diarialaskani.wordpress.com/,  dove troverete tanto amore per i libri, per i viaggi e per i gatti.

Ecco, questo è il pezzo che mi ha fatto più piacere scrivere. Ho approfittato del premio soprattutto per parlare di voi, cari colleghi, e per far capire a chi mi segue il motivo per cui io seguo voi con tanto interesse e premurosa attenzione. Poi  di questa nomination fatene quel che volete, se vi garba accettatela e perpetuatela a vostra volta, se invece ne avete fin sopra i capelli lasciatela qui dov’è, che tanto non mi da fastidio e di spazio nel blog ne ho ancora molto 😉

Ma ora sono costretta a rifilarvi la mia sfilza di domande, vediamo se siete abbastanza temerari (oltre che pazienti) per rispondere:

1- quand’eri piccolo, a quale età hai fatto la tua prima recensione letteraria?

2- tre romanzi (classici o non) che consideri imperdibili (domanda molto seria, che nasce da un’intenzione subdola di capire chi sei in base a quello che leggi)

3- Un libro che ti ha annoiato, deluso o disgustato

4- Dove, in che posizione o con chi preferisci leggere (naturalmente mi aspetto una risposta non osé, c’è bisogno che ve lo dica?)

5- Cosa pensi di chi non legge mai (canzone abbinata alla domanda: dimmi la verità, la veritààà…)

6- il personaggio mediatico che ti sta di più sulle scatole (dai, sfogati pure, tanto non lo verrà mai a sapere, di sicuro non visita il mio blog…)

7- Il momento della giornata più seccante

8- Un vizio che non riesci proprio a toglierti

9- Una virtù che vorresti acquisire (lo sai che è un illusione, vero?)

10-Un sogno nel cassetto (e se non c’è più, dimmi qual era quello che si è infranto)

Rispondete quando come e dove volete, non ci sono problemi… Del resto ormai è chiaro a tutti che sono un’anticonformista moltiplicata per cinque, o meglio a cinque stelle.  A rileggerci presto, e non me ne vogliate! Sì, lo ammetto, ho voluto stravolgere un po’ l’andamento di questo rituale, mi sono divertita a ironizzarci sopra (cattiva! cattiva!), però gli amici bloggers che vi ho segnalato qui sopra sono veramente validi e interessanti e meritano tante tante visite: su questo non scherzavo assolutamente!

Madonna, che faticaccia stendere questo post! Mi ha fatto sudare più di una recensione! Vi prego di non conferirmi altre incombenze simili, almeno per i prossimi vent’anni. 😉

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